Beyond the red carpet
Sto per morire davanti alla TV, ma quanto dura ’sta Notte degli Oscar?
La battuta più bella, tanto per aggiornare il post precedente, è della conduttrice Ellen DeGeneres. Consegnata una scenografia (”casualmente” sotto mano) a Martin Scorsese, gli spiega che è “un mix tra “Quei Bravi Ragazzi” e “Una mamma per amica”“. In generale, la conduzione è un po’ fiacca.
Cosa resta?
Il primo Oscar per Martin Scorsese, miglior regia per The Departed, è salutato da una standing ovation (la sola per una statuetta “normale”, non alla carriera), e dalle parole del regista appena salito sul palco: “Per favore, controllate di nuovo il nome della busta!“. The Departed si aggiudica anche la statuetta per miglior film, miglior montaggio, migliore sceneggiatura non originale.
La grande sfida per il premio di migliore attrice protagonista va a Helen Mirren, straordinaria regina d’Inghilterra in The Queen, ma Judy Dench e Meryl Streep sono state degne duellanti.
Miglior attore protagonista è Forest Whitaker per L’ultimo re di Scozia.
Le statuette per migliori attori non protagonisti sono assegnate rispettivamente a Alan Arkin in Little Miss Sunshine (che vince anche il premio per la migliore sceneggiatura originale) e a Jennifer Hudson in Dreamgirls (che porta a casa il miglior mixing audio, ma riesce nell’incredibile obiettivo di mancare il premio sia come migliore colonna sonora, sia soprattutto come migliore canzone, nonostante avesse con tre diversi brani tre nominations su cinque!)
I messicani? Tre statuette per Pan’s Labyrinth, mentre è Babel il grande sconfitto: solo il premio per la migliore colonna sonora. E pensare che Al Gore e il suo polpettone ambientalista ne portano a casa due (miglior documentario e, a sorpresa, miglior canzone)!
Strepitoso Ennio Morricone: parlando italiano con la traduzione simultanea di Clint Eastwood, spiega che l’Oscar è “un punto di partenza“. A 78 anni. Chapeau.
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Prima dice che “gli esaltati e gli irresponsabili” sono quelli che vogliono fermare il campionato (mica quelli che tirano i sassi e le bombe carta, o quelli che ti spiegano in diretta tv come si costruiscono), e che “i morti sono parte del sistema”. Poi, a frittata fatta, rettifica: “sono stato frainteso”. E’ Antonio Matarrese, l’ennesimo riciclato di questa povera Italia. Vi ricorda qualcuno?