Per chi suona la campana

Sapete cos’è “Il Campanile”? E’ il quotidiano dell’UDEUR, il partito di cui è segretario Clemente Mastella. Perchè me ne interesso?

Breve riassunto: fonda un nuovo partito a Milano in piazza San Babila, durante un comizio, in diretta dal predellino della sua Mercedes blindata, aprendo alla società civile (in realtà, sperando di fregare voti agli alleati più riottosi, AN e UDC). Con ciò annunciando lo scioglimento di Forza Italia:

“‘ - ha aggiunto - si scioglierà dentro questa nuova formazione.”

(Siccome citare il Cavaliere è sempre un esercizio rischioso, questa è un’ANSA del 18 novembre).

Qualche ora fa, la retromarcia:

“Io non avevo detto che avremmo sciolto Forza Italia. Me lo avevano chiesto e io avevo risposto: forse, potrebbe anche essere”

Idem: ANSA del 28 novembre.

Tornando al Campanile, stamani esce con un titolo che riassume tutto in cinque parole: “Berlusconi cambia idea. Ma va?

Take the best, and forget the rest.

La menzogna e l’arroganza del potere

Ho fatto passare più di 24 ore prima di lasciare che il fiume di pensieri, che mi ha attraversato la mente dopo l’uccisione di , riempisse questo post. Ma ho fatto male.

C’è una sorta di ostinazione perversa nel negare la realtà. Basta leggere l’agenzia ANSA:

Scontri tra tifosi su A1, 1 morto - Raggiunto da colpo di pistola, non chiara la dinamica - (ANSA) - AREZZO, 11 NOV - Una persona e’ morta dopo uno scontro tra tifosi in un’area di servizio lungo l’A1, nel territorio di Arezzo. Secondo le prime informazioni la vittima sarebbe un tifoso laziale. Non e’ ancora chiara la dinamica di quanto accaduto. Secondo quanto emerso la vittima sarebbe stata raggiunta da un colpo di pistola. Tutto e’ avvenuto nell’area di servizio di Badia al Pino dove si sarebbero scontrati tifosi della Lazio e della Juventus. E’ intervenuta la polizia.

Di due medici che si litigano un parcheggio in centro scriverebbero mai “rissa tra medici”?

La devastazione di Roma e Milano, gli assalti alle stazioni di polizia compiuti dagli domenica pomeriggio, la follia delle violenze agli operatori dell’informazione non sono “terrorismo“, l’aggravante contestata dalla procura ai facinorosi arrestati ieri. E’ invece ribellione a chi, nella migliore delle ipotesi, vede il mondo da dietro un paio di lenti inspessite dal pregiudizio; nella peggiore, tenta di far indossare quegli stessi occhiali al popolo frescone.

Chi mi conosce, conosce anche la mia moderazione. Ma moderazione non significa tacere la verità. Soltanto una cattiva coscienza può fingere di ignorare che l’ semplicemente interpreta in maniera rozza e violenta un sentimento comune della gente: l’esasperazione verso chi detiene la forza e, con il simulacro della legge, amministra la giustizia con la prepotenza.

La gente è stufa. E’ stufa dell’Italia in cui si può pagare un giudice e comprare una sentenza, andare in Senato da ministro in carica a dire che era solo evasione fiscale, stare in Parlamento altri dieci anni, e non fare un giorno di prigione. E’ stufa di sentirsi raccontare che quella sentenza fu comprata con i soldi di qualcuno che non ne sapeva niente e non ne ha guadagnato nulla. E’ stufa delle stragi senza mandanti né esecutori, stufa degli indulti per i colletti bianchi. Stufa di essere presa per stupida.

E soprattutto, è stufa dell’Italia in cui le cose non cambiano mai. Nel 1971, la Corte di Cassazione condannò a 2 anni e a 10 mesi di carcere rispettivamente, i due ingegneri ritenuti responsabili dell’ di - ops - 2000 (duemila) persone, assolvendo un’altra decina di accusati (ovvero, naturalmente, i “pezzi grossi” della SADE, la Società costruttrice della diga del Vajont).
Omicidio colposo è l’accusa contestata a un poliziotto che spara da un autogrill a quello opposto, ad altezza d’uomo. Non importa la gravità, non importa il gesto, quel che importa è la categoria: il potere santifica e assolve se stesso..
che incendia i cassonetti? Terrorista.
? “Colpevole” solo di un , l’errore di mira tra lo sparare in aria, o a un finestrino di un’auto ferma.
Ingegnere? “Colpevole” di non aver sgomberato il paese, ma non di aver scavato troppo la montagna e ucciso per avidità: basta un’oretta di carcere a cadavere, se la categoria è quella giusta.

La gente è stufa dell’arroganza del potere, a qualsiasi livello. Il questore che convoca una conferenza stampa negando ai giornalisti la facoltà di porre domande è solo un ennesimo esempio di stupida arroganza del potere. Ma il potere non vede, reso miope dalla propria arroganza. Incita i benpensanti allo sdegno verso i teppisti, senza capire che a furia di mentire, sempre più gente si sente teppista, pur di non essere come il potente arrogante.

Flickr

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Alla fine, un account su l’ho aperto anch’io.

La scusa è che ho voglia di giocare con le API, naturalmente.
Naturalmente, non intendo né quelle che volano e pungono, né la mia amica Chiara. ;-)

Voi commentate, commentate, qualcosa resterà (intendo “commentate le foto”, non questo post inutile).