Prodi si dimette, e adesso?
Ecco, stasera sì che sono veramente incazzato.
Si è dimesso Romano Prodi, per colpa dei soliti irriducibili che vivono negli anni ‘50 e pensano che il Paese possa andare avanti nonostante i loro capricci. Allargare la base di Vicenza oppure no costerà all’Italia milioni di euro, per vuoto istituzionale e (forse) per i costi di nuove elezioni. La nostra credibilità torna ai minimi storici: il governo di centro-sinistra è durato meno di anno. Come al solito, come la prima repubblica, come la penultima legislatura, quella del Prodi-D’Alema-D’AlemaBis-Amato. Il solito Paese di pulcinella, in cui pagano i cittadini. Ho già visto che l’elettore medio di centro-destra esulta. Normalmente farebbe caso ai costi della sua gioia, ma tanto paga Pantalone (cioè lui stesso); e poi, da quando c’è Berlusconi, ogni elezione, ogni passaggio parlamentare è come vedere una partita di calcio, no?, e allora pazienza se ci sono i Rolex agli arbitri, i passaporti falsi, le tangenti, lo sperpero di denaro, l’importante è esultare per un gol o per la cartina di Emilio Fede che tornerà azzurra a breve.
Sì, e adesso?
Ci aspetta un nuovo governo di centro-sinistra senza maggioranza? Un governo più di centro e meno di sinistra, dentro l’UDC e fuori i Comunisti Italiani e i Verdi, così da affossare i Di.co. e non pensare troppo a quelli che soffrono negli ospedali e preferiscono morire? Andare a votare con questa legge elettorale, che favorisce i partiti uccidendo la meritocrazia, che ci riporta ai tempi del C.A.F.?
Scegliete voi, io mi sono rotto le palle di starci dietro. Fate quello che volete. Ci eravamo conquistati quella piccola libertà di votare una persona, e ce l’hanno tolta, ora le persone da mandare in Parlamento le scelgono lorsignori. Ci eravamo tolti lo sfizio di far capire a Berlusconi che la Cirielli non era il nostro primo pensiero, mandandolo a casa a riflettere, ed è durata quel che è durata. Ora io non ho più voglia.
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Pietro
on Feb 21 replies:…Ti dirò una cosa. Io sono una persona di Centro Destra; ma ciò nonostante, non sono molto contento di ciò che è accaduto e sai perchè? Perchè ora bisognerà creare daccapo tutto il castello di carta, tutto l’indotto sociale avrà la ennesima mazziata…e (in tutto questo) chi ne pagherà le conseguenze, sarà (tanto per cambiare) il semplice cittadino!!
paperogiallo
on Feb 21 replies:Già. E noi stupidi glielo lasciamo fare.
Quando il centrodestra ha approvato la legge elettorale che toglieva il potere ai cittadini di dire “no!” a qualche “impresentabile” (pregiudicati, ex-terroristi, capipopolo di varia umanità), nessuno ha detto niente. E alle elezioni successive, hanno preso il 49,99%, perdendo di un soffio. Altrove ci sarebbe stata una sollevazione popolare durante, e una netta presa di posizione contraria alle elezioni. Ma noi siamo italiani… e votiamo per ideologia.
A volte penso che ce la meritiamo, questa politica.
ripper
on Feb 23 replies:ognuno ha ciò che si merita.
leggengo il giornale oggi sono rimasto sorpreso da come l’on. Prodi abbia imposto il suo diktat in 12 punti, e di come i riottosi nostalgici degli anni 50 (per citarti) si siano allineati (almeno all’interno del consiglio dei ministri) ma non tanto perchè credano in Romano, quanto piuttosto per evitare che venga instaurato il governo mediaset fascista. leggo questo in uno dei quotidiani di tiratura nazionale (repubblica) e la cosa mi lascia sconcertato. si vota proprio per ideologia. Berlusconi dice che se si indicono nuove elezioni sarà naturalmente lui il candidato premier. naturalemente? non ci posso credere, sto incominciando a stufarmi. è veramente un teatrino dell’assurdo.