Volevo solo vendere la pizza
C’è un ritratto del nostro Paese che vale più di mille statistiche. Lo trovate in “Volevo solo vendere la pizza“, storia di un giornalista pavese, Luigi Furini, che decide, a 50 anni, di provare a cambiare vita e di investire i suoi risparmi in una piccola attività commerciale, un buco di 20mq, una semplice pizzeria take away. Ne esce un viaggio infernale tra la burocrazia malata di un’Italia dove tutto è normato, regolamentato, disciplinato. Dove un’attività è “a rischio chimico” perchè possiede dei detersivi. E dove non puoi licenziare un lavoratore in (finta) malattia che scopri in giro a fare shopping, perchè il sindacato e il giudice del lavoro ti spiegano che l’averlo fotografato nel suo giro per negozi ha “leso la sua privacy”. Anche questa è politica, o almeno dovrebbe esserlo. Anche questa è l’economia di un Paese. Dove stiamo andando? E soprattutto, c’è un modo per cambiare rotta?